Primi e pani

Farinate e piadine

In termini generali la farina di ghiande può essere mescolata in una qualsivoglia percentuale a tutte le altre tipologie di farine.

Molto meglio se le ghiande e gli altri semi sono stati tostati prima di essere macinati. La miscela così ottenuta sarà comunque molto nutritiva, facilmente conservabile se mantenuta all’asciutto, comoda da trasportare anche in lunghi viaggi. È facile da usare mescolandovi dell’acqua per farne una farinata, a cui possono essere aggiunti i più diversi ingredienti per aumentarne il valore nutritivo o, semplicemente, il gusto: frutta secca o fresca, legumi, miele. Naturalmente queste farinate possono essere bollite per renderle più digeribili. Questo tipo di farinate è molto usato ovunque nel mondo; un esempio ne è il gofio delle Canarie o la tsampa in Tibet. La farinata si può anche impastare con poca acqua e stenderla a forma di piadina e cuocerla in forno o anche su pietre calde. Le piadine fatte di sola farina di ghiande avranno la tendenza a rompersi. Per evitare questo difetto è necessario aggiungervi farina di grano.

Crocchette di ghiande

Preparare una sorta di polenta di farina di ghiande bollendo a fuoco molto lento 1 kg di farina di ghiande con due litri di latte e sale. Si possono aggiungere aglio, uovo sodo, origano.  Lasciare a  riposare una notte. Prendere una cucchiaiata alla volta della polenta, passarla nell’uovo sbattuto e quindi nel pangrattato e friggere. Si possono anche usare ghiande intere che si bollono e si schiacciano con una forchetta fino a trasformarle in purè.

Gnocchi di patate e ghiande

Sono i classici gnocchi di patate in cui invece di usare la farina di grano tradizionale si usa quella di ghiande, meglio se integrale ed amara. Il colore sarà scuro ed il sapore molto più deciso.

Ravioli di ghiande

Dalla Sardegna arriva la segnalazione di un piatto in cui le ghiande hanno un bel ruolo, nella più pura tradizione sarda ed in particolare di Urzulei. Purtroppo non è stato possibile conoscere la ricetta esatta. Il piatto è: ravioloni con ripieno di formaggio di capra, cipolle e ghiande macinate, conditi da una salsa di pomodori freschi.

Pani di ghiande in versione moderna

Gli autori americani si sbizzarriscono in nuove ricette di pane/biscotti/focacce con la farina di ghiande.

Mescolare 2 tazze di farina di ghiande con altrettanta di farina di grano. Aggiungere 3 cucchiaini di lievito in polvere, un terzo di tazza di zucchero o di sciroppo d’acero, 1 uovo, mezza tazza di latte e dell’olio di oliva. Impastare il tutto e cuocere in padella per una mezzora o in forno. 

Oppure, mescolare 2 tazze di latte e un terzo di tazza di acqua e riscaldare. Aggiungere olio o burro, un terzo di tazza di miele, 2 cucchiai di lievito in polvere, 3 tazze di farina di ghiande. Impastare bene il tutto e lasciare a lievitare ben coperto in un luogo caldo per almeno due ore. Tornare ad impastare, formare delle focacce e metterlo in forme imburrate. Lasciare riposare, coperto, per due ore. Riscaldare il forno e cuocere per 45 minuti.  

Od ancora: mescolare bene 8 tazze di farina di grano integrale, 4 tazze di farina di ghiande, 5 uova sbattute, 4 tazze di miele, 1 tazza di olio, 2 cucchiaini di vaniglia in polvere, 2 cucchiaini di bicarbonato di sodio, mezzo cucchiaino di lievito in polvere, mezzo cucchiaino di cannella. Aggiungere pinoli, uvetta o altra frutta secca. Versare la miscela in una forma e cuocere in forno.

 

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